Russia: una sentenza oscura Linkedin, a rischio anche altri social quali Facebook e Twitter

Una legge russa, varata di recente, avrebbe portato all'oscuramento del portale Linkedin. La stessa sorte potrebbe presto toccare ad altri social network

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Tutti noi conosciamo Linkedin, una sorta di social network per contatti professionali in grado di generare tante opportunità di lavoro in tutto il mondo. Sono infatti ben 400 milioni gli utenti sparsi nel pianeta che si avvalgono dei suoi servizi per poter offrire e trovare lavoro. A breve gli utenti della Russia potrebbero non poter più utilizzare il servizio.

Ma come mai Linkedin non sarà più fruibile dai russi? Tutto dipende da una recente legge che prevede la conservazione dei dati personali degli utenti su server russi. Linkedin avrebbe violato questa legge, pare che la società sia stata contattata più volte affinché si mettesse in regola con la normativa russa ma non lo ha fatto.

Linkedin ha provato ad opporsi alla sentenza dei russi ma la sua richiesta è stata rigettata dal tribunale e quindi tutti gli operatori saranno costretti ad oscurarne il servizio. Quanto successo al famoso social network potrebbe non essere un caso isolato, infatti adesso verranno presi di mira altri servizi come Facebook e Twitter.

Anche quest’ultimi, infatti, non conservano i dati personali degli utenti in server russi e quindi a breve potrebbero essere colpiti dalla medesima sentenza di oscuramento. Questo quantomeno è quanto si auspica il consigliere del Cremlino per il web in una sua intervista rilasciata subito dopo la sentenza di oscuramento di Linkedin.