Canada: esplode Samsung Galaxy S7, uomo riporta ustioni di 2° e 3° grado

Dopo gli incidenti capitati con il Samsung Note 7, ecco un nuovo caso che coinvolge il Galaxy S7. La società sta cercando di capire se si tratti di un incidente isolato

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In questi giorni è stato segnalato un nuovo caso di un prodotto Samsung esploso. Questa volta però non stiamo parlando del Samsung Note 7 ma del Samsung Galaxy S7. L’uomo si trovava in macchina quando il suo cellulare è esploso provandogli delle ferite di 2° e 3° grado soprattutto alle mani e ai polsi. La notizia dell’incidente ha subito fatto il giro del web.

Ricordiamo infatti che Samsung è nell’occhio del ciclone dopo quanto accaduto con il Samsung Note 7. Dopo innumerevoli casi di incidenti, infatti, la società è stata costretta a ritirare dal mercato qualcosa come 2,5 milioni di smartphone chiedendo ai propri utenti di spegnere immediatamente il dispositivo prima che questi potesse scoppiare.

Il nuovo caso coinvolgerebbe un Samsung Galaxy S7, tuttavia la società sarebbe stata molto cauta specificando che si tratta di un evento isolato e che sta studiando bene quanto accaduto per capire il motivo dello scoppio. Pare che la batteria si sia surriscaldata mentre il malcapitato si trovava in macchina ed aveva lo smartphone in tasca.

Stando a quanto riportato da alcune agenzia di stampa internazionali infatti, il fatto è successo a Winnipeg. Il 34 enne si trovava alla guida del suo mezzo quanto ha sentito un’eccessivo surriscaldamento del suo Samsung Galaxy S7. L’uomo non ha fatto in tempo ad uscirlo dai pantaloni eda gettarlo dal finestrino che gli è scoppiato in mano, procurandogli delle ferite alle mani e ai polsi.

Samsung sta indagando sull’episodio, in particolare starebbe cercando di capire se ci sia stato un malfunzionamento del Samsung Galaxy S7 oppure è stato l’uomo che, inavvertitamente, ha fatto qualcosa che ha provocato il surriscaldamento.

Attualmente si cerca di stemperare i toni per evitare che si creino dei falsi allarmismi. Infatti il caso sembra essere completamente diverso da quello che ha coinvolto il Samsung Note 7, in quell’occasione infatti arrivarono decine e decine di segnalazioni da tutto il mondo.